Seleziona una pagina

In che modo la ricerca vocale influenza la SEO?
Ne parliamo in quest’articolo di introduzione al Vocal Search Marketing.

Lascia che ti racconti questa storia: mia nipote ha 4 anni, non sa né scrivere né leggere, eppure ogni qual volta che prende il mio iPad tra le mani, installa un gioco di un pony che va pettinato e strigliato. Come diavolo fa ad installare quel gioco se neanche sa scrivere? Un giorno mi metto d’impegno e… la spio! Scopro che semplicemente prende l’iPad, tocca il microfono e… lancia il suo comando vocale: “Gioco del cavallo”, Siri le mostra le varie soluzioni e lei tocca l’icona della App del gioco che riconosce in base al disegno ed ai colori. Ecco svelato l’arcano!

Ormai strumenti di riconoscimento vocale come Siri di Apple, Cortana di Microsoft e gli assistenti vocali di Google e Amazon sono sempre più efficaci permettendoci di ottenere risultati sempre più soddisfacenti.

I comandi vocali, divenuti nel tempo più efficaci, oggi sono una valida alternativa alla digitazione, anzi risultano essere molto più comodi soprattutto in quelle situazioni in cui scrivere è difficile, ad esempio quando siamo alla guida.

A questo punto però è necessaria una riflessione:

come cambia la SEO in base a questa nuova attitudine di ricerca?

La questione è che il parlato è molto diverso dal digitato, inoltre nella maggioranza dei casi chi cerca tramite assistente vocale lo fa per per ricerche di tipo locale, ad esempio:

  • Cerca ristorante di carne in zona;
  • portami dal benzinaio più vicino;
  • cerca hotel zona Colosseo;
  • trova negozio di scarpe “marca” in zona;

ComScore ha stimato che entro il 2020 oltre il 50% delle ricerche avverrà tramite assistente vocale, personalmente azzarderei che questa stima è già sottostimata.

Come il Vocal Search influenza la SEO

Oggi come oggi la vera sfida è farsi trovare nell’istante esatto in cui il potenziale cliente mostra di avere un’esigenza da soddisfare. Se sono a Firenze, nei pressi di Ponte Vecchio, e cerco un ristorante, il significato principale è “ho fame ora e voglio mangiare ora nei pressi di Ponte Vecchio”, la mia ricerca vocale sarò molto simile a: “Trova ristorante vicino Ponte Vecchio” oppure “trova ristorante di pesce qui vicino”. In quest’ultimo caso sarà Google (o chi per esso) a identificare dove mi trovo ed a sostituire “qui vicino” con la mia posizione geografica.

Questo nuovo approccio dà ancora più importanza al concetto di “long tail” ovvero ricerche in “coda lunga”, costituite da quattro, cinque o più parole, ma non semplicemente come un accozzaglia di parole chiave, piuttosto come un “intento di ricerca”. Risulta quindi di fondamentale importanza ottimizzare le pagine del tuo sito web inserendo “intenti di ricerca locali”, ad esempio: “hotel nei pressi della Certosa di Padula”, “ristorante vicino alla Torre di Pisa”. Da qui l’importanza di ottimizzare e sfruttare al meglio tutto ciò che Google My Business mette a disposizione per le attività locali poiché le ricerche vocali, nella maggioranza dei casi, mostrano risultati nella cosiddetta Google Local 3 Pack ovvero i migliori 3 risultati (prima ne erano 7) come mostrato in figura:

Google 3 pack

Ricapitolando

  • Le ricerche tramite assistente vocale saranno sempre più diffuse (oltre il 50% già nel 2020).
  • La maggior parte delle volte saranno dettate da esigenze da soddisfare in locale (ristorante di carne in zona).
  • Ottimizza il tuo sito con frasi che intercettino una intenzione di ricerca locale (es. “vicino a”, “nei pressi di”).

Vuoi essere più visibile?

Ti serve una consulenza per rendere la tua azienda o la tua attività più visibile online?
Inizia con un semplice clic qui: CONTATTACI.